Devo dire che il primo approccio col sistema operativo Android non è così traumatico, d’altra parte è pensato per poter essere usato anche da utenti non avanzati quindi tentare di essere intuitivo è una prerogativa. La versione che è installata sul mio dispositivo non è stata personalizzata da samsung se non con l’aggiunta di alcuni essenziali e il samsung app.
Al primo avvio, con batteria interamente carica, mi sono subito trovato ad affrontare quello che era il mio più grande dubbio: ce la faccio ad arrivare a fine giornata?
L’indicatore mi restituiva una batteria carica al 100% ed una autonomia residua di 20 ore. LA prima cosa da fare è innanzitutto disabilitare tutto ciò che non mi serve, o attivato il widget “controllo alimentazione” ed ho spento wi-fi e gps, chiusura di tutti i servizi inutili, svuotamento memoria, abbassamento della luminosità dello schermo e inizio la prova della “durata batteria”.
Ora. Può essere contestabile la scelta di abbassare la luminosità del display, posso anche essere d’accordo, ma la mia è una scelta personale dato che trovo delle difficoltà a leggere su schermi lcd troppo luminosi. Preferisco abbassare la luminosità faccio meno fatica.
Ho installato tre piccole app, (di cui farò recensione),
- Battery monitor per avere maggiori dettagli sull’utilizzo e la carica residua della batteria;
- Startup manager ed Advanced task manager vedere quali app sono installati sul dispositivo, terminarne uno o più in un colpo solo.
Killare le app in esecuzione libera memoria e allunga la durata.
In definitiva dopo tre giorni tra standby, quasi un ora di telefonate, 6 sms, nessun utilizzo del wi-fi e del gps ho consumato solo il 20% della batteria. Questo “test” era mirato a vedere il consumo utilizzando il dispositivo SOLO come telefono, escludendo le funzioni avanzate. Devo ammettere che non me lo aspettavo, pensavo molto peggio invece sono rimasto colpito. Certo non sarà sempre questo l’uso che ne farò ne quello che ne fa un utente medio di smartphone, ma venendo da un Nokia che dovevo ricaricare 3 volte al mese capirete che era importante verificare questa cosa con le mie mani.
Ho trovato anche preciso l’indicatore della ricarica che mi ha consigliato di collegarmi alla rete elettrica quando il livello era sotto il 10%, il mio precedente smartphone con Windows mobile 6.5 moriva automaticamente con l’indicatore al di sotto del 30%. Certo sono tecnologie differenti ma è un dato che ho voluto riportare.

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